Chi ben comincia … scrive una notizia

06 settembre 2017


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Chi ben comincia … scrive una notizia

Bologna, 5 settembre 2017

     

Claudio Giunta si domanda su Il Foglio “Come scrivono i giudici” [http://www.ilfoglio.it/giustizia/2017/09/02/news/come-scrivono-i-giudici-150661/], giungendo a desolanti conclusioni, dopo una serie di puntuali e sapide osservazioni di forma condotte sul testo della sentenza con la quale la Corte di Cassazione ha annullato con rinvio per un nuovo esame l’ordinanza del Tribunale di sorveglianza di Bologna che negava a Totò Riina la scarcerazione per motivi di salute.

Purtroppo è tutto condivisibile (anche materialmente, sui social), salve due doverose integrazioni:

1. Giunta adotta come paradigma il Lettore Non Giurista. La verità è che anche il Lettore Giurista fa spesso fatica a leggere e comprendere i provvedimenti giurisdizionali;

2. mi sembra giusto che anche gli avvocati condividano con i giudici la palma di scrittori involuti, oltre che, spesso, prolissi – e questo è stato giustamente stigmatizzato dagli stessi Giudici.

E allora?

Alcune regole auree che cerco di ricordare a me stesso e a coloro che collaborano con Filodiritto e Iusgate:

- controparti, avvocati, colleghi, giudici, parti del processo e clienti potranno non essere simpatici ma hanno il diritto di comprendere il film che stanno contribuendo a girare, senza sottotitoli;

- scrivere “difficile” può essere, in alcuni casi, l’arte dei poeti/romanzieri in erba – incompresi in eterno dal vile volgo ignorante – ma certamente non è segno di intelligenza (può non escluderla del tutto);

- il caro vecchio riassunto – di lunghezza limitatissima – sarà anche poco politicamente corretto, ma se coltivato con perseveranza potrebbe salvare col tempo da pessime figure.

Infine un suggerimento ai colleghi all’inizio dell’anno scolastico: scrivere una notizia per Filodiritto è un ottimo esercizio, rafforza le doti di resistenza (chiarezza), contribuisce a mantenere la linea (umiltà) e soprattutto accresce l’autostima (reputazione).

Al fine di incentivare i colleghi all’esercizio di questa pratica virtuosa, Filodiritto lancia l’iniziativa inviaUNAnews. Mi auguro che abbia successo, in ogni caso potremo dire che abbiamo provato a vincere l’inerzia della quotidianità.

A presto per cose più o meno serie.



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